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VIAGGI E TOUR SU MISURA

Organizziamo itinerari personalizzati ed esclusivi creati su misura e interagiamo con i nostri clienti per studiare nuovi itinerari e pianificare il viaggio ideale in base ad ogni esigenza. Siamo certi di proporvi esperienze uniche, in destinazioni da sogno.

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Ci rivolgiamo alle aziende che necessitano di consulenze per i loro viaggi di lavoro, rispondendo con professionalità e in tempo reale alle richieste. Siamo per l’azienda un punto di riferimento costante, supportandola ed affiancandola in tutte le fasi di pianificazione del viaggio di lavoro.

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MATRIMONI ALL’ESTERO

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OUR TRAVEL EXPERIENCE

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Conoscere alcune tracce importanti di storia del Paese che visiti.

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Apprezzare l’arte in ogni sua forma di espressione e creatività.

NATURE

Apprezzare la magnificenza della natura e di tutti i fenomeni naturali connessi.

SEA

Immergersi nelle acque cristalline dei mari di tutto il mondo.

HUMAN

Rispettare gli abitanti del Paese che visitiamo. In quanto viaggiatori siamo pur sempre degli ospiti.

FEELING

Emozionarsi e godersi ogni momento. Perchè ogni viaggio sa sempre come sorprenderti.

“Ho scelto una vita piena di viaggi, musica, colori ed emozioni. Adoro il frastuono di una grande città, ma amo anche la tranquillità di un posto sperduto. Cercherò di organizzarti il viaggio perfetto partendo dalla tua curiosità.”

Sara di Viaggi su Marte

DAL BLOG

INFO COVID-19

26 ottobre 2020: spostamenti da/per l'estero fino al 24 novembre

Fonte: viaggiaresicuri.it

Anche il DPCM 24 ottobre 2020 si basa su una serie di elenchi di Paesi, per i quali sono previste differenti limitazioni. Tali elenchi sono contenuti nell’Allegato 20 del DPCM. Di seguito sono riportate le misure previste per spostamenti da/per i Paesi dei vari elenchi.

A – San Marino e Città del Vaticano: nessuna limitazione.

B – PAESI UE (tranne quelli che sono indicati negli elenchi C e D), SCHENGEN, Andorra, Principato di Monaco: sono consentiti senza necessità di motivazione e senza obbligo di isolamento al rientro, gli spostamenti da/per i Paesi dell’elenco B. Rimane l’obbligo di compilare un’autodichiarazione. La rimozione delle limitazioni agli spostamenti dall’Italia verso alcuni Paesi non esclude che questi Paesi possano ancora porre dei limiti all’ingresso. Si raccomanda di consultare sempre la Scheda del Paese di interesse su ViaggiareSicuri, per verificare eventuali restrizioni all’ingresso da parte delle Autorità locali.

C – Belgio, Francia, Paesi Bassi, Repubblica Ceca, Spagna, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord: non sono previste limitazioni agli spostamenti verso questi Paesi. Coloro che invece entrano/rientrano in Italia da questi Paesi (dopo soggiorno o anche solo transito nei 14 giorni precedenti l’ingresso in Italia), oltre a compilare un’autodichiarazione, devono anche:

a) presentare un’attestazione di essersi sottoposti, nelle 72 ore antecedenti all’ingresso nel territorio nazionale, ad un test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone e risultato negativo;

in alternativa

b) sottoporsi ad un test molecolare o antigenico, da effettuarsi per mezzo di tampone, al momento dell’arrivo in aeroporto, porto o luogo di confine (ove possibile) o entro 48 ore dall’ingresso nel territorio nazionale presso l’azienda sanitaria locale di riferimento.

Le persone che hanno soggiornato o transitato in questi Paesi nei 14 giorni precedenti l’arrivo in Italia devono anche comunicare il loro ingresso nel territorio italiano al Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda Sanitaria competente.

Si raccomanda di consultare sempre la Scheda del Paese di interesse su ViaggiareSicuri, per verificare eventuali restrizioni all’ingresso da parte delle Autorità locali.

 

Sono previste eccezioni all’obbligo di sottoporsi a test molecolare o antigenico in rientro dai Paesi dell’elenco C. I casi di eccezione sono riportati in chiusura, nel paragrafo dedicato.

 

ATTENZIONE. Territori britannici, danesi, francesi, norvegesi, portoghesi e spagnoli al di fuori del continente europeo: a che elenco appartengono? 

LAllegato 20 del DPCM 24 ottobre 2020 specifica che:

  • rientrano nell’elenco B: le isole Far Oer e Groenlandia, le isole Svalbard e Jan Mayen, Azzorre e Madeira;
  • rientrano nell’elenco C: Gibilterra, Isole del Canale, Isola di Man, basi britanniche nell’isola di Cipro; territori spagnoli nel continente africano; Guadalupa, Martinica, Guyana francese, Riunione, Mayotte;
  • rientrano nell’elenco E: tutti gli altri territori francesi e britannici non espressamente menzionati; i territori dei Paesi Bassi situati al di fuori del continente europeo.

D – Australia, Canada, Georgia, Giappone, Nuova Zelanda, Romania, Ruanda, Repubblica di Corea, Tailandia, Tunisia, Uruguay: per la normativa italiana, sono consentiti gli spostamenti da/per questi Paesi senza necessità di motivazione. La rimozione delle limitazioni agli spostamenti dall’Italia verso alcuni Paesi non esclude che questi Paesi possano ancora porre dei limiti all’ingresso. Si raccomanda di consultare sempre la Scheda del Paese di interesse su ViaggiareSicuri, per verificare eventuali restrizioni all’ingresso da parte delle Autorità locali. Al rientro in Italia, è necessario sottoporsi ad isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria per 14 giorni, compilare un’autodichiarazione e si può raggiungere la propria destinazione finale in Italia solo con mezzo privato (è consentito il transito aeroportuale, senza uscire dalle zone dedicate dell’aerostazione).

Sono previste eccezioni all’obbligo di isolamento in rientro dai Paesi dell’elenco D. I casi di eccezione sono riportati in chiusura, nel paragrafo dedicato.

E – Resto del mondo: gli spostamenti da/per il resto del mondo (vale a dire tutti gli Stati e Territori non espressamente menzionati in altri elenchi) sono consentiti solo in presenza di precise motivazioni, quali: lavoro, motivi di salute o di studio, assoluta urgenza, rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. Non sono quindi consentiti spostamenti per turismo. Si raccomanda di consultare sempre la Scheda del Paese di interesse su ViaggiareSicuri, per verificare eventuali restrizioni all’ingresso da parte delle Autorità locali. Il rientro/l’ingresso in Italia da questo gruppo di Paesi è sempre consentito ai cittadini italiani/UE/Schengen e loro familiari, nonché ai titolari dello status di soggiornanti di lungo periodo e loro familiari (Direttiva 2004/38/CE). Il DPCM 24 ottobre 2020 conferma inoltre la possibilità di ingresso in Italia, dai Paesi dell’elenco E, per le persone che hanno una relazione affettiva comprovata e stabile (anche se non conviventi) con cittadini italiani/UE/Schengen o con persone fisiche che siano legalmente residenti in Italia (soggiornanti di lungo periodo), che debbano raggiungere l’abitazione/domicilio/residenza del partner (in Italia). All’ingresso/rientro in Italia da questi Paesi, è necessario compilare un’autodichiarazione nella quale si deve indicare la motivazione che consente l’ingresso/il rientro. L’autodichiarazione va mostrata a chiunque sia preposto ad effettuare i controlli. È opportuno essere pronti a mostrare eventuale documentazione di supporto e a rispondere a eventuali domande da parte del personale preposto ai controlli. Si può raggiungere la propria destinazione finale in Italia solo con mezzo privato (è consentito il transito aeroportuale, senza uscire dalle zone dedicate dell’aerostazione). È inoltre necessario sottoporsi a isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria per 14 giorni.

Sono previste eccezioni all’obbligo di isolamento in rientro dai Paesi dell’elenco E. I casi di eccezione sono riportati in chiusura, nel paragrafo dedicato.

 

F – L’elenco F comprende i Paesi dai quali è previsto il divieto di ingresso in Italia. Il giorno in cui sono stati inseriti in elenco è molto importante poiché solo coloro che sono residenti anagraficamente in Italia da prima di quella data rientrano nelle eccezioni al divieto di ingresso. I Paesi in Elenco F sono indicati di seguito e raggruppati in base alla data di inserimento in elenco.

 

Armenia, Bahrein, Bangladesh, Bosnia Erzegovina, Brasile, Cile, Kuwait, Macedonia del Nord, Moldova, Oman, Panama, Perù, Repubblica Dominicana: per coloro che provengono dai Paesi dell’elenco F o che vi hanno soggiornato/transitato nei 14 giorni precedenti è ancora in vigore un divieto di ingresso in Italia, con poche eccezione. Rientrano nell’eccezione al divieto di ingresso solamente:

  1. cittadini UE (inclusi i cittadini italiani), Schengen, del Regno Unito, di Andorra, San Marino, Principato di Monaco, Città del Vaticano e loro familiari che abbiano la residenza anagrafica in Italia da prima del 9 luglio 2020, con obbligo di presentare al vettore, all’atto dell’imbarco, e a chiunque sia deputato ad effettuare i controlli, un’attestazione di essersi sottoposti a test molecolare o antigenico (effettuato per mezzo di tampone), nelle 72 ore precedenti l’ingresso in Italia, con risultato negativo.
  2. cittadini di Paesi terzi che siano soggiornanti di lungo periodo in Italia (ai sensi della Direttiva 2004/38/CE) e loro familiari, che abbiano la residenza angrafica in Italia da prima del 9 luglio 2020, con obbligo di presentare al vettore, all’atto dell’imbarco, e a chiunque sia deputato ad effettuare i controlli, un’attestazione di essersi sottoposti a test molecolare o antigenico (effettuato per mezzo di tampone), nelle 72 ore precedenti l’ingresso in Italia, con risultato negativo.
  3. equipaggi e personale viaggiante dei mezzi di trasporto;
  4. funzionari e agenti, comunque denominati, dell’Unione Europea o di organizzazioni internazionali, agenti diplomatici, personale amministrativo e tecnico delle missioni diplomatiche, funzionari e impiegati consolari e personale militare e delle forze di polizia, italiano e straniero, nell’esercizio delle loro funzioni.

Al rientro in Italia da questi Paesi, è necessario sottoporsi ad isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria, compilare un’autodichiarazione nella quale si deve indicare la motivazione che consente il rientro e si può raggiungere la propria destinazione finale in Italia solo con mezzo privato (è consentito il transito aeroportuale, senza uscire dalle zone dedicate dell’aerostazione). Gli spostamenti dall’Italia verso questi Paesi sono consentiti solo in presenza di precise motivazioni: lavoro, motivi di salute o di studio, assoluta urgenza, rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. Non sono quindi consentiti spostamenti per turismo. Si raccomanda di consultare sempre la Scheda del Paese di interesse su ViaggiareSicuri, per verificare eventuali restrizioni all’ingresso da parte delle Autorità locali.

Kosovo e Montenegro: si applica la stessa disciplina prevista per i Paesi dell’elenco F già citati. La data di riferimento è il 16 luglio 2020. Di conseguenza, possono entrare in Italia le persone che rientrano nelle categorie a), b), c) e d) ma, per a) e b), solo in caso di residenza anagrafica in Italia da prima del 16 luglio 2020.

Colombia: si applica la stessa disciplina prevista per i Paesi dell’elenco F già citati. La data di riferimento è il 13 agosto 2020. Di conseguenza, possono entrare in Italia le persone che rientrano nelle categorie a), b), c) e d) ma, per a) e b), solo in caso di residenza anagrafica in Italia da prima del 13 agosto 2020.
ECCEZIONI

Sono previste alcune, limitate eccezioni all’obbligo di isolamento fiduciario, sorveglianza e obbligo di tampone. Queste eccezioni non si applicano a chi abbia soggiornato o transitato dai Paesi dell’Elenco F nei 14 giorni precedenti il tentativo di ingresso in Italia.

A condizione che non insorgano sintomi di COVID-19 e che non ci siano stati soggiorni o transiti in uno o più Paesi di cui all’elenco F nei quattordici (14) giorni antecedenti all’ingresso in Italia, fermi restando gli obblighi di auto-dichiarazione e presentazione del risultato negativo di un test molecolare o antigenico (ove previsto), nonché di comunicazione del proprio ingresso dall’estero sul territorio nazionale, le disposizioni relative all’obbligo di isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria, all’utilizzo del mezzo privato per raggiungere la destinazione finale e all’obbligo di tampone* NON si applicano:

  1. a chiunque (indipendentemente dalla nazionalità) fa ingresso in Italia per un periodo non superiore alle 120 ore per comprovate esigenze di lavoro, salute o assoluta urgenza, con l’obbligo, allo scadere di detto termine, di lasciare immediatamente il territorio nazionale o, in mancanza, di iniziare il periodo di sorveglianza e di isolamento fiduciario;
  2. a chiunque (indipendentemente dalla nazionalità) transita, con mezzo privato, nel territorio italiano per un periodo non superiore a 36 ore, con l’obbligo, allo scadere di detto termine, di lasciare immediatamente il territorio nazionale o, in mancanza, di iniziare il periodo di sorveglianza e di isolamento fiduciario;
  3. ai cittadini e ai residenti degli Stati e territori di cui agli elenchi A, B, C* e D che fanno ingresso in Italia per comprovati motivi di lavoro.
    *Tuttavia, in caso di provenienza, soggiorno o transito nei 14 giorni precedenti da uno dei Paesi dell’elenco C, è comunque obbligatorio sottoporsi a test molecolare o antigenico.
  4. al personale sanitario in ingresso in Italia per l’esercizio di qualifiche professionali sanitarie, incluso l’esercizio temporaneo di cui all’art. 13 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18;
  5. ai lavoratori transfrontalieri in ingresso e in uscita dal territorio nazionale per comprovati motivi di lavoro e per il conseguente rientro nella propria residenza, abitazione o dimora;
  6. al personale di imprese ed enti aventi sede legale o secondaria in Italia per spostamenti all’estero per comprovate esigenze lavorative di durata non superiore a 120 ore;
  7. ai funzionari e agli agenti, comunque denominati, dell’Unione europea o di organizzazioni internazionali, agli agenti diplomatici, al personale amministrativo e tecnico delle missioni diplomatiche, ai funzionari e agli impiegati consolari, al personale militare e delle forze di polizia, nell’esercizio delle loro funzioni;
  8. agli alunni e agli studenti per la frequenza di un corso di studi in uno Stato diverso da quello di residenza, abitazione o dimora, nel quale ritornano ogni giorno o almeno una volta la settimana.

L’obbligo di isolamento fiduciario, sorveglianza sanitaria e tampone non si applica:

  • all’equipaggio dei mezzi di trasporto;
  • al personale viaggiante;
  • agli ingressi per motivi di lavoro regolati da speciali protocolli di sicurezza, approvati dalla competente autorità sanitaria;
  • agli ingressi per ragioni non differibili, inclusa la partecipazione a manifestazioni sportive e fieristiche di livello internazionale, previa specifica autorizzazione del Ministero della salute e con obbligo di presentare al vettore all’atto dell’imbarco e a chiunque sia deputato ad effettuare i controlli dell’attestazione di essersi sottoposti, nelle 72 ore antecedenti all’ingresso nel territorio nazionale, ad un test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone e risultato negativo. Per informazioni sulle modalità di applicazione di quest’ultima esenzione, si raccomanda di consultare la procedura indicata dal Ministero della Salute, a questo link.
8 ottobre 2020: aggiornamenti

Introdotto il test per il Coronavirus tramite tamponi a chiunque rientri da Regno Unito, Francia, Belgio, Olanda e riconfermata la Spagna. Escono quindi dalla lista Grecia, Croazia e Malta. Ancora vietati gli spostamenti per turismo verso i Paesi extraeuropei, tranne per cause legate al lavoro e al ricongiungimento familiare. Potrebbe esserci un nuovo aggiornamento il 15/10. Vi invitiamo a visionare il sito della Farnesina per verificare tutti gli avvisi e gli aggiornamenti per ogni destinazione: http://www.viaggiaresicuri.it/

8 settembre 2020: nuovo DPCM valido fino al 7 ottobre.

Rimangono invariate le misure per l’uscita dall’Italia per l’Europa e quindi vietati gli spostamenti per Romania e Bulgaria, e riconfermato il test per il Coronavirus tramite tamponi a chiunque rientri da Spagna, Grecia, Croazia e Malta. Ancora vietati gli spostamenti per turismo verso i Paesi extraeuropei, tranne per cause legate al lavoro e al ricongiungimento familiare. Vi invitiamo a visionare il sito della Farnesina per verificare tutti gli avvisi e gli aggiornamenti per ogni destinazione: http://www.viaggiaresicuri.it/

12 agosto 2020: tampone per chi rientra da Spagna, Grecia, Croazia e Malta.

Dopo i casi di Covid-19 riscontrati al rientro da alcuni Paesi meta delle vacanze estive, l’Italia corre ai ripari, e cerca di contenere la diffusione della pandemia, imponendo il test per il Coronavirus tramite tamponi a chiunque rientri da Spagna, Grecia, Croazia e Malta.

13 luglio 2020: parti sereno con la polizza viaggio più adatta a te!

Nel delicato periodo che stiamo vivendo, è fondamentale valutare la scelta di una polizza viaggio per tutelarti sia in loco, che per le eventuali cancellazioni prima della partenza.
Siamo a disposizione per chiarire ogni tuo dubbio. Vogliamo farti viaggiare in tutta serenità!

29 giugno 2020: fuori Italia, in quali destinazioni si può viaggiare?

Vi invitiamo a visionare il sito della Farnesina per verificare tutti gli avvisi e gli aggiornamenti per ogni destinazione: http://www.viaggiaresicuri.it/

3 giugno 2020: riparte il Turismo… a piccoli passi! 👣

“Dal 3 giugno cade il divieto di spostamento interno tra tutte le Regioni italiane e verso altri stati dell’Unione Europea: ci sarà libertà di circolazione in area Schengen tranne che in alcuni Paesi che hanno contingentato gli ingressi in base al livello epidemiologico. L’area Schengen resta comunque inibita a gran parte dei voli internazionali da altri continenti almeno fino al 15 giugno.” fonte Qualitytravel.it

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